Casa Priscilla nasce ufficialmente il 16 novembre 2001 grazie all’intuizione di sorella Maria, impegnata da sempre nell’accoglienza degli ultimi. Le radici risalgono al 1987, quando inizia a ospitare persone sole e bisognose nei locali di una scuola a Padova, con particolare attenzione alle giovani donne. Tuttavia, l’aumento delle richieste e gli spazi insufficienti portano, nel 1991, al trasferimento in un appartamento messo a disposizione dalla Provincia di Padova. Qui nasce “Casa Talita”, comunità educativa destinata ad accogliere minori in situazioni di disagio familiare, che diventa presto una struttura accreditata dalla Regione del Veneto.
Negli anni successivi, grazie alla generosità dei Frati Minori Conventuali, la comunità si trasferisce in via Santonini, in una casa ribattezzata “Casa Priscilla”, dal personaggio biblico che offriva ospitalità ai bisognosi. Durante la guerra in Kosovo, nel 1998, la struttura accoglie anche madri sfollate con bambini, molte delle quali angosciate e segnate dal conflitto.
Nel 2003 avviene il trasferimento in via Crescini, ma la crescita delle richieste rende ancora una volta necessari spazi più ampi. Grazie a numerosi donatori e al lascito testamentario di don Enea, nel 2020 viene acquistata una vecchia scuola comunale in via Vlacovich. L’edificio, quattro volte più grande, sarà ristrutturato per ospitare un numero maggiore di persone e offrire servizi più funzionali. L’apertura è prevista entro pochi anni, ma la velocità dei lavori dipenderà dal supporto ricevuto.
Il metodo di Casa Priscilla, unico nel suo genere, coniuga competenza e amorevolezza, grazie alla sinergia tra professionisti e volontari, offrendo un aiuto concreto e duraturo a chiunque bussi alla sua porta.